Anche a Chiesina Uzzanese è possibile firmare per il referendum “Sì educazione affettiva nelle scuole”. La cittadinanza può sottoscrivere il quesito all'URP Anagrafe in comune.

Anche a Chiesina Uzzanese è possibile firmare per il referendum “Sì educazione affettiva nelle scuole”.
La cittadinanza può sottoscrivere il quesito all'URP Anagrafe in comune.


Il gruppo consiliare di opposizione "Chiesina e le sue Frazioni" invita la cittadinanza a sottoscrivere il quesito per il referendum che vuole abrogare la legge 104/2026 con la quale si vieta il’Educazione sessuo-affettiva nelle scuole dell’Infanzia e Primaria; nelle scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado chiede il consenso delle famiglie per percorsi di educazione affettiva e sessuale a scuola, con una serie di complicazioni che hanno un unico obiettivo: scongiurare questi insegnamenti a scuola.

In un momento storico come questo che stiamo attraversando, in cui assistiamo quasi quotidianamente a femminicidi, in cui i giovani in età adolescenziale spesso sembrano disorientati, con la tendenza in alcuni casi all’isolamento, all’autolesionismo o comunque a manifestare segni di disagio relazionale, è soprattutto a loro che ci si deve rivolgere, perché necessitano di un confronto aperto con coetanei su tematiche come queste.

Sicuramente all’interno della scuola possono trovare l’ambiente educativo adeguato in cui insegnanti o esperti del settore, possano fornire loro gli strumenti giusti per poter essere in grado di riconoscere le loro emozioni, saperle controllare nel rispetto dell’altro, anche quando magari è “diverso” per le sue idee, il suo modo di vestire…. Per evitare anche il rischio che cerchino risposte sui social, spesso fuorvianti, perché sappiano affrontare anche i “NO!” con i quali nella vita qualche volta si scontreranno.

L'abrogazione della legge 104/2026 non introdurrebbe automaticamente l'obbligatorietà dell'educazione affettiva e sessuale a scuola ma si tornerebbe alle norme generali sull'autonomia scolastica. La programmazione delle attività resterebbe in capo al Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) di ogni singolo istituto con un ruolo centrale di famiglie e docenti: Il PTOF rimane un documento pubblico, elaborato dal Collegio dei docenti e approvato dal Consiglio d’istituto (composto da dirigenti, docenti, genitori e studenti delle superiori), sentiti i pareri e le proposte delle associazioni dei genitori.

Possono firmare le persone residenti a Chiesina Uzzanese e che votano alle elezioni del Parlamento nazionale.

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